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L’Area Wilderness Rio Pregalante. Le circostanti aree puntinate sono anch’esse tutelate, ma sotto altre dizioni, di cui alle relative pagine del sito nelle AREE WILDERNESS, nell’ADDENDA alle Aree Wilderness e nelle ZONE DI TUTELA AMBIENTALE.

ORGANISMO:

Proprietario privato - Associazione Italiana per la Wilderness

LOCALIZZAZIONE:

Comune di MURIALDO (Savona);

ANNO:2001
ESTENSIONE:26,5 ettari 
ZONE TUTELA:4 Zone di Tutela Ambientale interne per un totale di 26,5 ettari
REFERENTE:Sig. Franco Zunino - Tel. 338.4775072
LINK: 
Moscardino (Muscardinus avellanarius). Foto Riccardo Tucci
Nella sua pur modesta estensione, l’Area è inserita in uno dei complessi montuosi più selvaggi rimasti nell’alta Val Bormida di Millesimo, praticamente confinante salvo per alcune strade forestali che la dividono, dalle Aree Wilderness L’Urséra e Bric Zionia, quindi appartenente anch’essa al complesso montuoso del Camuléra. Si estende sul versante settentrionale del gruppo, inciso da un profondo e boscoso vallone percorso dal Rio Pregalante. Le porzioni protette sono ubicate parte lungo lo stesso rio e parte sulle pendici più elevate del Bric Finarin. L’ambiente delle tre porzioni protette è costituito da boschi cedui di Rovere, Castagno, Faggio ed altre specie secondarie tipiche di questa zona. Tra la fauna, si può certamente citare la presenza del Cinghiale, del Capriolo e anche del Gambero di fiume lungo il corso del ruscello, nonché quelle presumibili del Toporagno acquatico di Miller (Neomys anomalus), dell’Arvicola rossastra (Clethrionomys glareolus) e dell’endemico Carabo di Solieri (Carabus solieri ssp. liguranus), segnalati in una località poco lontana.

NOTE:Piuttosto che di un’Area vera e propria, in questo caso si deve parlare di un piccolo nucleo iniziale di quella che solo in futuro potrebbe divenire una vera “Area Wilderness”, restando priva di protezione la maggior parte dell’area potenziale (per un totale di circa 350 ettari). Come nel caso delle poco distanti Aree Wilderness Bric Zionia, L’Urséra e Brizzuléra, anche quest’Area si deve all’acquisizione dei terreni da parte di due Soci dell’AIW (Mariarosa Bonecchi e Riccardo Tucci), i quali filantropicamente li hanno poi concessi alla stessa in comodato d’uso allo specifico scopo che fossero designati in Area Wilderness.