L’ubicazione del Monumento della Natura Cerro della Lanna.

ORGANISMO:Soggetto privato - Associazione Italia per la Wilderness
LOCALIZZAZIONE:Comune di VILLAVALLELONGA Provincia di (AQ)
ANNO:2000
ESTENSIONE:

0,1 ettari

ZONE TUTELA: 
REFERENTE:Sig. Giuseppe Tantalo - Tel. 0863.949342
LINK: 

 

La dolina della “Fossa Licia”, facente parte di una serie di fenomeni simili presenti nella zona altipianica del Monte Morrone (un cosiddetto “campo dolinato”, per la notevole quantità di doline presenti), può considerarsi una delle più belle e caratteristiche doline dell’Appennino centrale, forse seconda solo alla prossima e più nota “Fossa Maiuri” (tra le più profonde doline dell’Appennino centrale); la sua bellezza dal punto di vista geologico consiste non solo nella sua struttura “da manuale”, ma anche nel fatto di essere rimasta, grazie al suo isolamento, assolutamente integra e nel contesto ambientale originario (la maggior parte delle doline circostanti sono attraversate da strade o sono state antropizzate con antiche opere di miglioramento agricolo, quando non trasformate in immondezzai). L’imbuto di questa dolina ha un diametro di circa 200 metri slm e, essendo situata in declivio, ubicata ad una quota variabile dagli 800 agli 860 m slm, con il fondo posto a 776 m slm, ha una profondità variabile dai 25 agli 85 metri circa. Il suo fondo pianeggiante è costellato di massi avviluppati da un popolamento di Edera, mentre sulle pendici si alternano ghiaioni con alberi di Querce e Carpino nero (nonché alcuni Pini neri resti di passati rimboschimenti).

NOTE:

Nella toponomastica locale il termine “fossa” sta ad indicare quella caratteristica geo-morfologica denominata “dolina”, tipica del carsismo e dei suoi fenomeni evolutivi (cedimenti del sottosuolo per erosione degli strati di rocce calcaree). Il nome “Licia” sembrerebbe invece essere una cattiva trascrizione del termine locale “liscia”.

Merito di questo Monumento della Natura è del Dott. Germano Tomei, che, avendo appreso dell’importanza geologica della dolina, ne propose la tutela all’allora Sindaco di Vicalvi in occasione della designazione della Zona di Tutela Ambientale Bosseto di Vicalvi.