Notizie AIW

Alla fine il Parco Nazionale di Portofino ha visto luce. All’italiana ovviamente! Ovvero: vincoli imposti a tutti, privati e Comuni; vincoli che per la difesa della natura sono ben poco più di quelli che già sussistevano sul territorio (parco regionale, paesaggistici nazionali e regionali e SIC), per cui non c’era bisogno di alcun Parco Nazionale per gestirli; vincoli su un territorio talmente frastagliato per cui ci si chiede a che pro (segno anche questo che il territorio non meritava un Parco e tanto meno Nazionale); vincoli SEVERI solo per il divieto di caccia; vincoli che non interdicono tagli forestali e neppure la costruzione di strade (mentre quest’ultimo essere primario, visto che le strade imperversano ovunque!), neppure in zona 1 (segno anche questo che un Parco che non li preveda è un Parco poco serio, e, visto che giustamente non è stato possibile imporli, che tanto meno non vi andava istituito un Parco Nazionale).
 
    Ma intanto il VERO scopo primario è stato raggiunto: costituire l’ennesimo carrozzone che giustifiche “cadreghe” a iosa (vi sono coinvolti ben 11 Comuni!) e finanziamenti a pioggia, ma non tanto per la conservazione del bene Natura – e  tanto meno per l’acquisto o affitto delle proprietà private e comunali – quanto per la gestione, il che vorrà dire manipolazione dell’ambiente e, quindi, danni ambientali mascherati da “protezione della natura”. Un Parco ridicolo sia per la sua configurazione geografica, quanto per la modalità istituiva. Caso certamente UNICO al mondo, dove per istituire un’area protetta si è utilizzato il termine “provvisorio”, termine che va dai sui confini allo stesso Consiglio di Amministrazione. Tutto PROVVISORIO! Tanto provvisorio che nel testo del decreto istitutivo non potendo citare le delibere di assenso di tutti i Consigli comunali – il minimo per una vera democrazia liberale (la stessa AIW, pur essendo un’associazione privata, per rispetto delle regole democratiche PRETENDE Deliberazioni di Consiglio comunale per la designazione delle proprie Aree Wilderness!) – si riportano come atti di assenso politico ben 8 “comunicazioni”, 2 “Deliberazioni di Giunta” e solo 1 (UNA!) Deliberazione di Consiglio comunale! E poi c’è chi sostiene che non è vero che in Italia le tante aree protette sono perlopiù IMPOSTE ai cittadini locali: se ci voleva la controprova, eccola!
 
    Tutto ciò vorrà dire terra fertile per eventuali ricorsi fino alla Corte Costituzionale qualora qualche Comune volesse intraprendere il “viaggio” verso quel traguardo! Il che vorrà anche dire che, ancora peggio dei Parchi Nazionali storici (Abruzzo e Gran Paradiso, che dopo 100 anni ancora non hanno risolto i rapporti con le collettività locali), ne sentiranno parlare i nostri posteri e per varie generazioni! Quindi, ai posteri l’arduo imbroglio da sbrogliare!
 
    Però abbiamo un nuovo Parco Nazionale da aggiungere ai troppi istituiti senza che nulla o molto poco veramente proteggano delle bellezze e dei valori d’Italia; avremo altri ettari da aggiungere alle nostre aree ben poco “protette”, lieti solo che così si definiscano negli elenchi e libri degli ambientalisti, sebbene, se si dovessero fare delle categorie di tutela, esse, al mondo risulterebbero all’ultimo posto; da oggi abbiamo quindi un bel nuovo carrozzone da finanziare come un tempo si faceva con le Comunità Montane (veri storici calderoni che per anni hanno emblematizzato la corruzione nel nostro Paese!); ed avremo una nuova bella macchia verde sulle carte, ad ingannare se non noi, almeno i turisti americani abituati a ben altre realtà di VERA conservazione della Natura!
 
    Purtroppo il concetto di “Parchi più piccoli ma parchi più seri” da noi non esiste, per cui sono tutti confusi in un unico calderone ormai sempre più al servizio della politica e dell’industria del turismo. L’importante non che conservino la Natura, ma che producano soldi, quando non energia “pulita” a costo di svendere i loro paesaggi, le loro acque e le loro foreste!
 
    Governi di Destra o di Sinistra, pari sono: è’ l’Italia bellezza!    
 
Murialdo, 16 Agosto 2021                                                 Franco Zunino
                                                                                   Segretario Generale AIW
17 agosto 2021

Democrazia liberale e Parchi – Istituito (?) il Parco Nazionale di Portofino

Alla fine il Parco Nazionale di Portofino ha visto luce. All’italiana ovviamente! Ovvero: vincoli imposti a tutti, privati e Comuni; vincoli che per la difesa della […]
3 agosto 2021

Un nuovo Monumento della Natura Questa volta per il più grande Pino silvestre delle Valli Bormida!

Prosegue a Murialdo l’impegno dell’Associazione Wilderness, con la collaborazione di tanti proprietari boschivi sensibili ai valori di alberi in loro possesso che per ragioni famigliari sono […]
31 luglio 2021

Parchi e democrazia, due esempi: da Draghi a Portofino

Primo esempio L’idea iperbole del Primo Ministro Mario Draghi, secondo il quale l’intera Italia dovrebbe essere considerata sito UNESCO, ricorda un poco quella di quelli che […]
24 luglio 2021

Problematica attraversamento di orsi e altri animali selvatici delle sedi autostradali

Egr. Sig. Prefetto, non vorrei scriverlo, ma vi sono costretto. Quanto da deciso, almeno secondo le notizie riportate dai media, in merito ai provvedimenti per impedire […]