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L’Area Wilderness I Monti Bianchi.
ORGANISMO:Comune di Sant'Elia Fiumerapido - Comune di San Biagio Saracinisco
ANNO:1994
ESTENSIONE:

1.075 ettari

ZONE TUTELA:

5 Zone di Tutela Ambientale interne per un totale di 751 ettari  (una di estensione provvisoria)

REFERENTE:Dott. Germano Tomei - Tel. 338.7339566
COMUNE:Comune di SANT'ELIA FIUMERAPIDO Provincia di Frosinone
Comune di SAN BIAGIO SARACINISCO Provincia di Frosinone
LINK:www.comune.santeliafiumerapido.fr.it
Il frutto del Falso pistacchio (Staphilea pinnata), la specie botanica più rara presente nell’Area Wilderness.
Panorama dei valloni occidentali, con in primo piano cespugli di Erica multiflora su strato di Dolomia.

N.B. Alcune delle Aree Wilderness sono di modesta estensione, ma in tali casi appartengono comunque a più vasti territori rimasti selvaggi. Come buona parte delle Aree Wilderness italiane, esse hanno anche la funzione di instaurare il principio di conservazione su cui sono basate, volto al mantenimento in integri blocchi ambientali degli ultimi spazi del pianeta rimasti selvaggi (non divisi o intaccati da strade od altre linee e strutture antropiche moderne).

L’Area si estende a comprendere alcuni valloni sul versante meridionale di un gruppo di monti dell’Appennino Laziale-Molisano, nell’alto bacino del Fiume Rapido, poi affluente del Liri-Garigliano. Caratterizza la zona un insolito affioramento geologico di Dolomia bianca, cosa che ne condiziona l’aspetto paesaggistico con alcune profonde bianche erosioni, così come quello floristico, con la presenza di interessanti specie botaniche. Le erosioni hanno principalmente origine dalle pendici del Monte Rotolo (di 1115 m slm), scenograficamente l’emergenza certamente più caratteristica di tutti i cosiddetti “Monti Bianchi”, soprattutto se visto da sud-est: un insolito panettone che verosimilmente spiega anche il perché del suo strano toponimo. Spettacolare è l’enorme antichissimo fenomeno erosivo sul versante orientale del monte; erosione dalla quale ha origine il Vallone dell’Arenara o dell’Acqua Bianca (toponimi legati proprio all’effetto del fenomeno erosivo) dando corpo ad un’ampia e lunga “fiumara”, probabilmente l’unica del centro Italia e quindi di grande valore geologico e morfologico. La vegetazione forestale comprende fasce che vanno da nuclei di macchia mediterranea nelle parti più basse a distese di boschi montani (a Carpino nero, Orniello e Roverella), fino alla faggeta (con presente anche una rarissima associazione tra Faggio ed Erica multiflora). Estremamente interessante è inoltre il rinvenimento di diversi nuclei di Falso pistacchio (Staphilea pinnata), pianta arborea molto rara ovunque (unico genere e unica specie in Europa), qui presente con uno dei suoi pochi popolamenti dell’Italia centrale. Tra le specie arbustive degne di nota oltre all’Erica multiflora (Erica multiflora), una delle specie botaniche più rare di questa zona - in quanto appartenente al clima mediterraneo e qui presente per un insolito fenomeno climatico e pedologico -, vanno citate altre entità mediterranee o submediterranee, quali il Ramno dalle foglie d’olivo (Rhamnus oleoides) e il Ginepro coccolone (Juniperus oxycedrus). Anche se di origini antropica, sul versante nord del monte molto interessante è la foresta di Pino nero austriaco dovuta a rimboschimenti risalenti alla metà degli anni cinquanta del secolo scorso; rimboschimenti particolarmente riusciti grazie alla presenza del favorevole strato geologico di Dolomie. Essioggi costituiscono un ottimale habitat per lo Scoiattolo nero (Sciurus vulgaris spp. meridionalis) e per i suoi predatori d’elezione, quali la Martora e l’Astore. Dal punto di vista culturale sono inoltre presenti resti di un acquedotto d’epoca romana ed alcune caratteristiche e ben conservate “calcinare”. L’Area è anche attraversata da un tratto della famosa “Linea Gustav”, con resti di postazioni e rifugi bellici della II Guerra Mondiale (battaglia delle Mainarde).

NOTE:
Il nome di quest’Area Wilderness non deriva da alcun toponimo locale, ma è stato bensì appositamente coniato dalla caratteristica delle bianche erosioni di Dolomia che appaiono in alcuni luoghi delle pendici di questi monti, le quali, tra l’altro, danno anche nome alla cima maggiore del gruppo montuoso, posto al di fuori dell’Area Wilderness, il quale è denominato, appunto, “Monte Bianco” proprio per la stessa ragione.

 

In particolare l’ampliamento di quest’Area Wilderness al settore del Comune di San Biagio Saracinisco lo si deve all’attivismo ed alla costanza del Presidente dell’AIW, Dott. Germano Tomei che per oltre dieci anni ha portato avanti la proposta di accorpamento all’Area Wilderness dello spettacolare Monte Rotolo, infine ottenuto nel 2007.

IN QUANTO DESIGNATA IN PARTE DAL COMUNE DI SANT’ELIA FIUMERAPIDO ED IN PARTE DAL COMUNE DI SAN BIAGIO SARACINISCO, DATI, DESCRIZIONI, NOTIZIE E PARTICOLARI RIFERITI AI SINGOLI SETTORI E COMUNI DESIGNATORI DELL’AREA WILDERNESS SONO RIPORTATI E POSSONO ESSERE VISIONATI NELLE PAGINE DELL'ADDENDA ALLE AREE WILDERNESS, ALLE VOCI: Settore VALLONI DELLA VACCARECCIA; Settore MONTE ROTOLO.



UNA 'WILDERNESS COMMUNITY'

Tra i Comuni designatori di Aree Wilderness

COMUNE DI QUALITA' RURALE

La presenza di un’Area Wilderness rappresenta un marchio di qualità rurale e di eccellenza turistica che va premiata.

Essendo l’AIW una libera associazione ONLUS senza finalità di lucro e proprio per questo povera di finanze (come lo sono anche i piccoli Comuni!), le Aree Wilderness non hanno ancora ricevuto quella conoscenza e diffusione che invece meriterebbero per poter fungere anche da richiamo turistico; richiamo di cui tutti i Comuni hanno bisogno.

Sebbene l’AIW si stia interessando al fine di fare godere ai Comuni designatori di tali Aree dei contributi a loro sostegno e quali “premio” per l’autonoma scelta di salvaguardia ambientale che va comunque a beneficio di tutta la collettività, per far fronte a questa lacuna l’AIW ha approvato la formazione di una “Wilderness Community”, ovvero un’alleanza tra tutti i Comuni designatori di Aree Wilderness, affinché possa mettersi in campo almeno un interscambio culturale e turistico tra questi paesi diffondendo la conoscenza delle loro prerogative, organizzare e favorire un interscambio tra essi con finalità prettamente culturali e turistiche (natura, storia, folklore, gastronomia) che potrebbero contribuire ad un certo movimento turistico e di sostegno all’economia locale.

Onde poter far funzionare la “Wilderness Community” l’AIW ha messo a disposizione il presente settore del proprio sito; una bacheca telematica che l’Associazione cura con la collaborazione dei Comuni e delle loro Pro Loco per ogni singola Area Wilderness o suo settore. La bacheca si divide in due sezioni. Nella prima sono inserite le offerte di soggiorno e le valenze turistiche, nella seconda quelle gastronomiche ed i prodotti. Le inserzioni nella bacheca sono gratuite e si realizzano inviando foto e testi alla Segreteria Generale dell’AIW, la quale provvederà in merito.

Il servizio e/o i prodotti offerti in questa bacheca sotto la diretta responsabilità dei conduttori e/o produttori, corrispondono alla loro descrizione e, nel caso di prodotti, provengono da coltivazioni e/o realizzati con materie prime del territorio ove insiste l’Area Wilderness di riferimento o da quello ad essa contiguo.

ISTRUZIONI PER GLI INSERZIONISTI

L’imprenditore, conduttore e/o produttore locale che vorrà usufruire della bacheca della Wilderness Community è tenuto a rilasciare una breve autocertificazione con la quale egli dichiara che il servizio e/o prodotto offerto corrispondono alla loro descrizione e, nel caso di prodotti, che gli stessi provengono da coltivazioni e/o realizzati con materie prime del territorio ove insiste l’Area Wilderness di riferimento o da quello ad essa strettamente contiguo. Ovverosia, alla richiesta alla Segreteria Generale di inserimento del proprio messaggio promozionale, dovrà altresì premettersi (in cartaceo o mediante file ad essa allegato), la sottostante dichiarazione di assolvimento dell’AIW da eventuali responsabilità sui servizi e prodotti offerti alla clientela (modello scaricabile come da nota a piè di pagina):

Il sottoscritto (_____________), sotto la propria piena e totale responsabilità, dichiara che quanto riportato in merito all’offerta di cui alla presente richiesta di inserimento del proprio servizio e/o prodotto nel sito Internet dell’Associazione Italiana per la Wilderness corrisponde a verità, ed assolve la suddetta Associazione da ogni responsabilità in merito ad eventuali future rimostranze della clientela.

Qualora l’imprenditore, conduttore e/o produttore locale che volesse usufruire della bacheca della Wilderness desiderasse fregiarsi e/o utilizzare anche le sotto riprodotte etichette adesive riportanti il logo della Wilderness Community (da esporre agli ingressi dei locali degli imprenditori e/o dei produttori o da affiggere direttamente sulle confezioni dei prodotti), avrà l’obbligo di iscriversi all’AIW con la quota annuale di Socio Ordinario (25 Euro); in tal caso egli può anche inviare il link del suo eventuale sito Internet, il quale sarà inserito nell’annuncio. Qualora sia però un produttore affermato (comprovato dall’esistenza di un marchio già sul mercato) oltre all’obbligo di iscriversi all’AIW con la quota annuale di Socio Ordinario, dovrà effettuare una donazione di 100 Euro (che è comunque detraibile al 21% dalle tasse). In tal caso allo stesso gli saranno inviati i quantitativi di etichette adesive di cui farà richiesta, al costo di 0,50 centesimi ad etichetta grande e 0,05 centesimi per le etichette piccole, più le spese di spedizione che gli saranno comunicate:

                           

per affissione nei locali: formato cm 15x10
per affissione sulle confezioni di prodotti: formato cm 5x3

N.B. Foto, disegni o altre figure da abbinare ai testi degli inserzionisti devono essere inviati alla Segreteria Generale (segreteriagenerale@wilderness.it) in formati non superiori ai 300 Kb.

Si consiglia di inviare: almeno tre figure:

Per i produttori: effige o foto dell’etichetta e/o del logo; foto del prodotto; foto della zona di produzione od un suo particolare.

Per gli imprenditori: effige o foto della ditta e/o del logo; foto dell’esterno del locale; foto di un interno.

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