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AREA WILDERNESS
GOLA DEL FIUME RAPIDO

L’Area Wilderness Gola del Fiume Rapido.

ORGANISMO:

Comune di Vallerotonda

LOCALIZZAZIONE:

Comune di VALLEROTONDA (Frosinone);

ANNO:1994
ESTENSIONE:840 ettari 
ZONE TUTELA:16 Zone di Tutela Ambientali interne per un totale di 331,3 ettari
REFERENTE:Dott. Germano Tomei – Cell. 338.7339566
LINK: 
Panoramica della Gola del Fiume Rapido con la sua densa macchia boschiva, rotta da balzi rupestri sul versante occidentale.
L’antico Ponte del Gallo, unico attraversamento della gola

La Gola del Fiume Rapido è una delle zone più selvagge dell’Appennino Laziale-Molisano. Per lo più inaccessibile, salvo per alcune tracce di antichissimi sentieri pastorali, comprende la parte alta del corso del Fiume Rapido (affluente del Liri - Garigliano). Proprio qui, per un caratteristico fenomeno carsico, sgorgano le sorgenti del fiume, e proprio la presenza dell’acqua ne fa un luogo di grande interesse naturalistico, per la scarsità di questo elemento in tutta la regione. La gola si allunga per circa 7 km, ammantata da una densa copertura boschiva a ceduo invecchiato di Carpino nero, ma estremamente ricca anche di altre specie di latifoglie, dal Leccio nelle parti più basse ed assolate, al Faggio in quelle più alte ed ombrose. Non mancano interessanti specie botaniche, quali esemplari di Cerro-sughera (Quercus crenata) ed il non comune Asfodelo a gambo cavo (Asphodelus fistulosus) e l’ Erica multiflora (Erica multiflora). E’ habitat di una ricca popolazione di Ululone a ventre giallo (Bombina variegata), di altri anuridi e di molteplici piccoli animali acquatici. Inoltre è frequentata da molte altre specie di rara fauna appenninica, tra le quali l’Orso bruno, il Lupo, il Capriolo, il Falco pellegrino, il Corvo imperiale, ed il Merlo acquaiolo. Al centro della gola è presente e ben conservato un antico ponte medioevale. Tutta l’Area è stata anche sito di eventi bellici della II guerra mondiale legati alla battaglia delle Mainarde ed alla “Linea Gustav”, tanto che facilmente lungo la gola possono ancora rinvenirsi bombe e proiettili inesplosi.


NOTE:
Questa, che fu la terza Aree Wilderness comunale designata in Italia, si deve all’entusiasmo con cui la proposta dell’AIW fu accolta dall’allora Sindaco di Vallerotonda, Dott. Giovanni Rongione.

 

L’Area Wilderness ricade interamente nell’ambito di un’Azienda Faunistico Venatoria, ed una sua parte è stata delimitata come Oasi della stessa.