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Addenda – Area Wilderness
Catena dei Monti Actze (COLLE NERO)

Evidenziata in verde l’Area Wilderness Colle Nero. A sinistra, evidenziato in rosso, il settore dell’Area Wilderness Serra Traversa in Comune di San Donato Val Comino. Evidenziati in azzurro i limiti meridionali del Parco Nazionale d’Abruzzo.

ORGANISMO:

Comune di S. Donato Val Comino ;

LOCALIZZAZIONE:

Comune di SAN DONATO VAL DI COMINO (FR);

ANNO: 2008
ESTENSIONE: 325 ettari 
ZONE TUTELA: 1 Zona di Tutela Ambientale interna di 175 ettari.
REFERENTE:Dott. Germano Tomei – Cell. 338.7339566
LINK:

www.comune.sandonatovalcomino.fr.it;

L’isolata e selvaggia Valle Lattara, cuore dell’Area Wilderness

Nella parte più meridionale dell’Appennino Abruzzese-Laziale, nel bacino del Fiume Liri-Garigliano, ad est della famosa Forca d’Acero, principale porta di ingresso laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, con il quale confina. Comprende la parte più alta della nota Valle Inguagnera e della meno nota, ed isolata, Valle Lattara, entrambe parti più elevate del complesso montuoso del Colle Nero (1991 m slm) o di Monte S. Marcello. Per tale ragione preserva uno degli habitat primari per la Coturnice. Di grande valore ambientale anche per essere parte essenziale dell’areale di vita dell’Orso bruno marsicano - tra l’altro è presente anche un popolamento di Ramno - e di tutta la restante fauna del limitrofo Parco Nazionale, compresa la frequentazione quasi stabile del Camoscio d’Abruzzo. Floristicamente vi sono state inventariate 445 entità, di cui 46 specie interessanti per la flora del Lazio e dell’Appennino centrale (23 rare e 23 rarissime). Tra esse 12 endemismi di cui due rari per il Lazio (Cynoglossum magellense e Rhinanthus wettsteinii) e 9 entità rarissime e di dubbia presenza o mai segnalate nel Lazio. Soprattutto interessante èl’aspetto geo-morfologico che ha, sia nella Valle Inguagnera sia nella Valle Lattara, uno dei pochi esempi di “valli pensili” della regione del Parco d’Abruzzo, e nel Fondillo di S. Donato un grande catino carsico anch’esso forse unico nella regione, se non altro per le sue dimensione e per la sua ubicazione in alta quota.

NOTE:

L’Area Wilderness ricade interamente sia nella Zona di Protezione Esterna del Parco Nazionale d’Abruzzo, sia in una Zona di Protezione Speciale designata ai sensi delle direttive dell’Unione Europea.


Merito per la designazione di quest’Area Wilderness va dato al Presidente nazionale dell’AIW, Dott. Germano Tomei, ma anche, e soprattutto, all’Assessore comunale all’Ambiente Carlo Rufo, che con lungimiranza ma anche una equilibrata visione di tutti gli aspetti sociali, turistici, ecologici e culturali del Comune, ha ritenuto di fare propria la proposta dell’Associazione Wilderness e di mediarla e sostenerla con convinzione in Consiglio comunale.