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AREA WILDERNESS BURRONE DI LODISIO

L’Area Wilderness Burrone di Lodisio. A destra, l’Area Wilderness Langhe di Piana Crixia, di cui alla relativa pagina del sito Internet.
ORGANISMO:Soggetti privati - Associazione Italiana per la Wilderness
ANNO:2001
ESTENSIONE:

62,6 ettari

ZONE TUTELA:

34 Zone di Tutela Ambientali interne per un totale di 62,6 ettari

REFERENTE:Sig. Franco Zunino - Tel. 338.4775072
COMUNE:Comune di PIANA CRIXIA Provincia di Savona
Il quieto ed isolato paesino di Lodisio, con sullo sfondo il solco del burrone del Rio Cagna, laterale del principale Burrone di Lodisio.
Precipizio rupestre di marne grigie sui fianchi del burrone del Rio Cagna, laterale del principale Burrone di Lodisio.
Costituiscono l’Area Wilderness vari appezzamenti di terreni sparsi in quello che è probabilmente il più isolato e selvaggio burrone delle Langhe, nella Val Bormida savonese. Il burrone principale si suddivide in tre rami secondari ed altri minori o ad essi laterali; tutti sono molto incassati, con alte rupi marnose lateralmente, e sono percorsi da ruscelli stagionali, caratterizzati anche da cascate; perenne può ritenersi il sinuoso rio principale (Rio Madonna). Sono comprese nell’Area anche alcune caratteristiche zone calanchifere. I boschi sono ricchi di specie, tra le quali primeggiano i Castagni sui versanti più ombrosi ed i Pini silvestri, Carpini neri, Roverelle ed Ornielli in quelli più aridi. L’Area è situata nel cuore di quello che può considerarsi habitat primario dell’autoctona Pernice rossa (Alectoris rufa), dove è rimasta più pura nonostante i ripopolamenti fatti in passato. In alcuni luoghi sono presenti piccoli nuclei di Faggio, qui da considerarsi in zona esterna all’areale della specie in Val Bormida, ed ad una quota insolitamente bassa (“depressa”). Vi si riscontrano numerose specie di orchidacee, tra le quali le rare Barlia (Barlia robertiana) e Elleborina minore (Epipactis microphylla). Sono inoltre presenti la Campanula maggiore (Campanula latifolia), lo Zafferano ligure (Crocus ligusticus) ed il Dente di cane (Erythronium dens-canis), anch’esse specie di più tipiche di luoghi montani e la cui presenza si spiega con il fenomeno di inversione climatica riscontrabile nei burroni. Faunisticamente è interessante per la presenza di numerose specie di rapaci di foresta, come Astore, Sparviere, Poiana e Falco pecchiaiolo. Recentemente vi è stato segnalato anche il Biancone come nidificante. Tra i mammiferi si segnalano il Tasso, lo Scoiattolo, la Faina ed una abbondante popolazione di Capriolo.

NOTE: L’Area Wilderness è compresa in piccola parte nel Parco Regionale di Piana Crixia.

L’Area Wilderness si estende su un patchwork di terreni sparsi un poco tutto il burrone, parte direttamente acquistati dall’AIW e parte ottenuti in comodato d’uso mediante Convenzione e/o Contratti di Tutela sottoscritti da alcuni proprietari.

Il nucleo iniziale di quest’Area si deve all’acquisizione dei terreni da parte di un Socio dell’Associazione Italiana per la Wilderness (Mariarosa Bonecchi), la quale filantropicamente li ha poi concessi alla stessa in comodato d’uso allo specifico scopo che fossero designati in Area Wilderness. Essa è stata poi ampliata in più occasioni in seguito all’acquisto di nuovi terreni da parte diretta dell’Associazione Italiana per la Wilderness, cosa che nelle sue intenzioni dovrebbe proseguire ancora in futuro fino al completamento della zona selvaggia, la cui complessiva estensione si aggira sui 450 ettari.

Una parte dei terreni dell’AIW sono stati designati in “Boschi Commemorativi”, cioè dedicati a persone od organismi secondo quanto stabilito dalle regole di uno speciale Fondo creato allo scopo di acquistare questi terreni e secondo la volontà dei suoi contributori. Essi sono giunti al numero di 11 per un totale di 127.190 metri quadrati.

Nel 2013, dopo l’elezione a Papa di Mario Bergoglio, oggi Papa Francesco, si è venuti a sapere che la sua nonna paterna era originaria (nata nel 1884) in una delle tante cascine sparse un poco ovunque nelle parti alte del burrone e dei suoi rami laterali, e precisamente nella Cascina (omissis) i cui boschi sono stati tutelati spontaneamente dalle attuali proprietarie ed accorpati all’Area Wilderness.


IN QUANTO DESIGNATA SU TERRENI DIRETTAMENTE ACQUISTATI DALL’AIW, MA ANCHE IN PARTE DA UN PROPRIETARIO PRIVATO MEDIANTE CONVENZIONE CON L’ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA WILDERNESS, IN PARTE DA ALTRI PRIVATI SOTTOSCRITTORI DI CONTRATTI DI TUTELA SPONTANEA, DATI, DESCRIZIONI, NOTIZIE E PARTICOLARI RIFERITI AI SINGOLI SETTORI SONO RIPORTATI E POSSONO ESSERE VISIONATI NELLE PAGINE DELL'ADDENDA ALLE AREE WILDERNESS, ALLE VOCI: Settore PROPRIETÀ BONECCHI; Settore PROPRIETÀ AIW; Settore PROPRIETÀ GHIONE; Settore PROPRIETÀ SCHENARDO.


UNA 'WILDERNESS COMMUNITY'

Tra i Comuni designatori di Aree Wilderness

COMUNE DI QUALITA' RURALE

La presenza di un’Area Wilderness rappresenta un marchio di qualità rurale e di eccellenza turistica che va premiata.

Essendo l’AIW una libera associazione ONLUS senza finalità di lucro e proprio per questo povera di finanze (come lo sono anche i piccoli Comuni!), le Aree Wilderness non hanno ancora ricevuto quella conoscenza e diffusione che invece meriterebbero per poter fungere anche da richiamo turistico; richiamo di cui tutti i Comuni hanno bisogno.

Sebbene l’AIW si stia interessando al fine di fare godere ai Comuni designatori di tali Aree dei contributi a loro sostegno e quali “premio” per l’autonoma scelta di salvaguardia ambientale che va comunque a beneficio di tutta la collettività, per far fronte a questa lacuna l’AIW ha approvato la formazione di una “Wilderness Community”, ovvero un’alleanza tra tutti i Comuni designatori di Aree Wilderness, affinché possa mettersi in campo almeno un interscambio culturale e turistico tra questi paesi diffondendo la conoscenza delle loro prerogative, organizzare e favorire un interscambio tra essi con finalità prettamente culturali e turistiche (natura, storia, folklore, gastronomia) che potrebbero contribuire ad un certo movimento turistico e di sostegno all’economia locale.

Onde poter far funzionare la “Wilderness Community” l’AIW ha messo a disposizione il presente settore del proprio sito; una bacheca telematica che l’Associazione cura con la collaborazione dei Comuni e delle loro Pro Loco per ogni singola Area Wilderness o suo settore. La bacheca si divide in due sezioni. Nella prima sono inserite le offerte di soggiorno e le valenze turistiche, nella seconda quelle gastronomiche ed i prodotti. Le inserzioni nella bacheca sono gratuite e si realizzano inviando foto e testi alla Segreteria Generale dell’AIW, la quale provvederà in merito.

Il servizio e/o i prodotti offerti in questa bacheca sotto la diretta responsabilità dei conduttori e/o produttori, corrispondono alla loro descrizione e, nel caso di prodotti, provengono da coltivazioni e/o realizzati con materie prime del territorio ove insiste l’Area Wilderness di riferimento o da quello ad essa contiguo.

ISTRUZIONI PER GLI INSERZIONISTI

L’imprenditore, conduttore e/o produttore locale che vorrà usufruire della bacheca della Wilderness Community è tenuto a rilasciare una breve autocertificazione con la quale egli dichiara che il servizio e/o prodotto offerto corrispondono alla loro descrizione e, nel caso di prodotti, che gli stessi provengono da coltivazioni e/o realizzati con materie prime del territorio ove insiste l’Area Wilderness di riferimento o da quello ad essa strettamente contiguo. Ovverosia, alla richiesta alla Segreteria Generale di inserimento del proprio messaggio promozionale, dovrà altresì premettersi (in cartaceo o mediante file ad essa allegato), la sottostante dichiarazione di assolvimento dell’AIW da eventuali responsabilità sui servizi e prodotti offerti alla clientela (modello scaricabile come da nota a piè di pagina):

Il sottoscritto (_____________), sotto la propria piena e totale responsabilità, dichiara che quanto riportato in merito all’offerta di cui alla presente richiesta di inserimento del proprio servizio e/o prodotto nel sito Internet dell’Associazione Italiana per la Wilderness corrisponde a verità, ed assolve la suddetta Associazione da ogni responsabilità in merito ad eventuali future rimostranze della clientela.

Qualora l’imprenditore, conduttore e/o produttore locale che volesse usufruire della bacheca della Wilderness desiderasse fregiarsi e/o utilizzare anche le sotto riprodotte etichette adesive riportanti il logo della Wilderness Community (da esporre agli ingressi dei locali degli imprenditori e/o dei produttori o da affiggere direttamente sulle confezioni dei prodotti), avrà l’obbligo di iscriversi all’AIW con la quota annuale di Socio Ordinario (25 Euro); in tal caso egli può anche inviare il link del suo eventuale sito Internet, il quale sarà inserito nell’annuncio. Qualora sia però un produttore affermato (comprovato dall’esistenza di un marchio già sul mercato) oltre all’obbligo di iscriversi all’AIW con la quota annuale di Socio Ordinario, dovrà effettuare una donazione di 100 Euro (che è comunque detraibile al 21% dalle tasse). In tal caso allo stesso gli saranno inviati i quantitativi di etichette adesive di cui farà richiesta, al costo di 0,50 centesimi ad etichetta grande e 0,05 centesimi per le etichette piccole, più le spese di spedizione che gli saranno comunicate:

                           

per affissione nei locali: formato cm 15x10
per affissione sulle confezioni di prodotti: formato cm 5x3

N.B. Foto, disegni o altre figure da abbinare ai testi degli inserzionisti devono essere inviati alla Segreteria Generale (segreteriagenerale@wilderness.it) in formati non superiori ai 300 Kb.

Si consiglia di inviare: almeno tre figure:

Per i produttori: effige o foto dell’etichetta e/o del logo; foto del prodotto; foto della zona di produzione od un suo particolare.

Per gli imprenditori: effige o foto della ditta e/o del logo; foto dell’esterno del locale; foto di un interno.

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