REGOLAMENTO PER LE CARICHE DIRIGENZIALI

Documento ufficiale AIW

 

Inteso come Appendice all’Art. 6 dello Statuto

(Approvato dall’Assemblea dei Soci il 9 Maggio 2026)

 

REGOLAMENTO PER LE CARICHE DIRIGENZIALI

GRIGLIA VALUTATIVA – CANDIDATI ALLE CARICHE SOCIALI

 

La “griglia” di valutazione per i candidati alle cariche dirigenziali nell’AIW è la seguente. Per essi deve essere tassativo:

a) che, salvo per i candidati al Consiglio Direttivo di cui al seguente punto f), siano iscritti da almeno un anno con una qualifica sociale che non sia inferiore a quella di Socio Ordinario;

b) che, con esclusione dei Delegati speciali Provinciali, non siano in condizioni di subire o avere condizionamenti o vicinanza di natura politica o partigiana (tra organismi rural-ambientalistici) e che abbiano invece almeno palesato competenza, conoscenza ed interesse nella primaria finalità conservazionistica dell’AIW – che è la difesa degli spazi naturali selvaggi ed apprezzamento per il loro valore anche spirituale;

c) che non siano attivamente impegnati con cariche direttive in altre associazioni prettamente ambientaliste (quindi assimilabili all’AIW) o, in tal caso, siano disposti a rinunciarvi al momento dell’assunzione di quella di Presidente nazionale, Vicepresidente nazionale, Coordinatore nazionale, Segretario Generale, Consiglieri, Delegati regionali, Presidenti e Segretari di Sezione, Rappresentanti AIW in enti pubblici (quali Consulte, ATC, Enti Parco, ed ogni altra qualifica rappresentativa esistente o che si ritenga di stabilire in futuro); ciò al fine di evitare che venga sminuita agli occhi del pubblico la carica nell’AIW e quindi la stessa AIW (a meno che tali impegni o cariche non siano nettamente inferiori, e qualitativamente e per il tempo ad essi dedicato, a quelli assumibili nell’AIW);

d) per i soli candidati alla carica di Delegato speciale di Presidenza (o “Coordinatore nazionale”), essa può essere conferita solo alla tassativa condizione che, per ragioni di equidistanza tra le organizzazioni venatorie tenuta dall’AIW, il candidato non debba mai avere avuto incarichi dirigenziali in associazioni venatorie; con l’obbligo che nei tre anni della validità della carica egli non debba assumere poi incarichi dirigenziali di qualsiasi livello in nessuna delle esistenti o costituende nuove associazioni od organizzazioni venatorie.

e) che non abbiano problemi di natura giuridica e/o di subalternanza nel sottoscrivere lettere, impegni o quant’altro nell’ambito dell’attività sociale; ovvero di non svolgere mansioni che possano ritenersi incompatibili con la carica nell’AIW per motivi di subalternanza in organismi che abbiano a che fare con le problematiche ambientali.

f) che preferibilmente non siano attivamente impegnati in attività politiche e/o reggano cariche partitiche; ciò per evitare eventuali etichettature indirette che potrebbero verificarsi nel caso di persone politicamente impegnate e nello stesso tempo occupanti posti dirigenziali dell’Associazione. Per tale ragione il Consiglio Direttivo, su proposta del Segretario unitamente ad almeno un terzo dei Consiglieri, con una votazione a maggioranza di due terzi dei componenti, si riserva la possibilità di far decadere la carica conferita qualora si evidenziasse una qualsivoglia incompatibilità conseguente alla carica politico/partitica detenuta.

g) che siano sufficientemente disponibili, specie per Presidente nazionale, Coordinatore nazionale e Segretario Generale, a spostarsi in tutta Italia senza eccessivi problemi di libertà e/o movimento e/o preavviso; ovvero di poter disporre di abbastanza giorni o tempo libero da poter dedicare all’AIW;

h) che siano possibilmente sempre reperibili, specie per Presidente nazionale, Coordinatore nazionale e Segretario Generale, per ogni rapido e/o urgente contatto telefonico ed online (e-mail); soprattutto disponibili a contatti pressoché immediati e quotidiani tra di loro.

i) che i candidati al rinnovo del Consiglio Direttivo scelti dal Consiglio Direttivo nazionale ai sensi dell’art. 28 dello Statuto siano preferibilmente scelti tra gli iscritti all’AIW con la quota non inferiore a quella di Socio Sostenitore, o che siano iscritti con la quota di Socio Ordinario da non meno di tre anni. Da tale possibilità, sempre preferibilmente, vanno esclusi i rappresentanti dei Soci Sostenitori (Enti), ovvero Presidenti e/o responsabili legali di enti ed associazioni aderenti all’AIW.

 

APPENDICE

 ESTRATTO DAL REGOLAMENTO DELLE DELEGAZIONI E SEZIONI AIW

 

1   –    Le Delegazioni Regionali e le Delegazioni speciali, escluse quelle Provinciali, sono intese come organi di rappresentanza relativamente alle competenze regionali (in tal caso i dirigenti si configurano come “ambasciatori dell’AIW” per contatti ufficiali con le autorità e gli uffici regionali), provinciali, territoriali o per campo di competenza stabilito con le Delibere d’incarico, nonché, salvo diversa espressa indicazione del Consiglio Direttivo, come coordinamento delle Sezioni, ma senza competenza sulla gestione dei Soci, i quali restano di stretta pertinenza delle Sezioni. In particolare, essi sono competenti solo per le attività che dovessero coinvolgere gli aspetti regionali o coinvolgenti più Sezioni, restando quindi autonoma e non di competenza del Delegato regionale ogni loro iniziativa. Soprattutto, il Delegato regionale non ha competenza sui Soci delle Sezioni, loro iscrizioni o altro; salvo per eventuali iniziative personali che siano dagli stessi richieste o accettate e che restano comunque personali, senza l’acquisizione, di fatto o di diritto, di competenza sugli stessi.

2   –    Tutti i dirigenti AIW (Presidente, Vicepresidenti, Coordinatore nazionale, Consiglieri e Membri del Comitato Esecutivo, Segretario Generale, Delegati regionali, Presidenti di Sezione, Segretari di Sezione, Rappresentanti AIW in enti pubblici, quali Consulte, ATC, Enti Parco, ecc. ed ogni altra qualifica rappresentativa esistente o che potrà essere stabilita – o decisa in futuro) non possono detenere incarichi, nomine o rappresentanze di altre associazioni che siano prettamente ambientaliste (quindi assimilabili all’AIW). Sono esclusi da questa direttiva i dirigenti o rappresentanti AIW che detengano cariche in associazioni ambientaliste autonome (cioè, non Sezioni di associazioni nazionali) di livello locale, provinciale o regionale. Per quanto riguarda l’aspetto politico/partitico è invece solamente preferibile che essi non siano attivamente impegnati; con però il divieto assoluto di coinvolgimento di ogni iniziativa e/o attività dell’AIW.

3   –    La carica di Presidente, Vicepresidente, Segretario Generale, Delegato regionale, Presidente e Segretario di Sezione AIW obbliga i detentori a comparire in questioni ambientali pubbliche (conferenze, articoli, discussioni via e-mail, blog, ecc.) con la loro qualifica AIW, pena la decadenza dalla carica. La decadenza potrà avvenire nei seguenti casi, secondo la valutazione che ne farà il Consiglio Direttivo, ed alle seguenti condizioni, con votazione segreta a maggioranza semplice dei componenti:

– nel caso di grave omissione, specie nei casi in cui la qualificazione sia ritenuta obbligatoria e se ne scelga una di minor prestigio per motivi di opportunità od interesse personale;

– dopo due o più segnalazioni di omissione nei casi di minor gravità.

 

La decadenza non avverrà nei seguenti casi:

– quando l’intervento avviene in forma verbale, ma per argomenti non strettamente riguardanti la Wilderness come filosofia o concetto di conservazione;

– quando l’intervento avviene in forma scritta, ma per argomenti che siano di scarso rilievo e nei quali non sia necessaria alcuna qualificazione;

– quando la non qualificazione od una qualificazione inferiore avviene nell’ambito di attività di associazioni di livello inferiore all’AIW (inferiore in senso nazionale e di numero di iscritti);

–  quando la non qualificazione, od una diversa qualificazione, è richiesta dalla parte interlocutrice per motivazioni ragionevolmente comprensibili e giustificabili.

 

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