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La Zona di Tutela Ambientale Bosseto di Vicalvi

ORGANISMO:Comune di Vicalvi
LOCALIZZAZIONE:Comune di Vicalvi Provincia di (FR)
ANNO:1997
ESTENSIONE:

10,3 Ettari

ZONE TUTELA: 
REFERENTE:Dott. Germano Tomei - Tel. 338.7339566
LINK:www.comune.vicalvi.fr.it

Sul versante settentrionale della collina che si diparte dal Castello di Vicalvi, formante lo spartiacque di un rio immissario del Lago di Posta Fibreno, ad una quota posta tra i 335 ed i 430 m slm, prospera quello che è probabilmente l’unico popolamento noto di Bosso (Buxus   sempervirens) della Val Comino e della Provincia di Frosinone; un vero e proprio biotopo di questo arbusto sempreverde tipico di climi più freddi dell’Europa centro-meridionale, seppure caratteristico di luoghi aridi e rocciosi. Il biotopo è importante anche perché potrebbe trattarsi di uno dei più meridionali della specie in Italia. La Zona di Tutela Ambientale comprende la parte rimasta intatta di questa collina, che per il resto è stata scavata e letteralmente asportata da una cava di sabbia calcarea. In questa località il Bosso è presente in forma talmente estesa da formare un vero e proprio sottobosco, ma con alcune piante che hanno assunto portamento arboreo (caratteristica, questa, insolita, o quanto meno rara, per questa specie di arbusto ovunque sottoposto a pesanti manipolazioni da parte dell’uomo); esso si consocia ad un bosco formato in prevalenza da Roverella, Carpino nero e Carpinella (Carpinus orientalis) - altra specie, quest’ultima, interessante della vegetazione meridionale, qui ad uno dei suoi limiti settentrionali. Vi si riscontrano inoltre: l’Orniello, il Ginepro, il Biancospino, la Vescicaria, il Ligustro, il Sorbo degli uccellatori, il Nocciolo, il Sanguinello, l’Acero campestre, il Pungitopo, ecc.. In un tratto di collina ridotta a pascolo da ripetuti passati incendi, è presente l’Erica multiflora (Erica multiflora). La caratteristica principale di questo biotopo, che probabilmente lo rende unico tra i pochi noti dell’Abruzzo e del Lazio, è la situazione ambientale in cui cresce, ovvero un luogo esposto a settentrione ed ombreggiato. Grazie a questa situazione sono anche presenti alcune specie di felci, piante tipiche di luoghi ombrosi ed umidi. D’altronde al Bosso sono associate anche altre specie floristiche interessanti, legate alla particolare situazione fito-climatica del biotopo.

 

NOTE:

Merito di questa Zona di Tutela Ambientale è del Dott. Germano Tomei e di Franco Zunino, che avendo scoperto il biotopo e valutata la sua estrema importanza di biodiversità, la proposero all’allora Sindaco di Vicalvi.