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Evidenziata in rosso, l’area Wilderness Valmontina. Contornata in verde, la grande area selvaggia delle Alpi Carniche nella quale è inserita la Valmontina, suddivisa tra il settore dell’ex ARF e quella del Comune di Perarolo di Cadore, di cui alle relative pagine del sito nell’ADDENDA alle Aree Wilderness.
ORGANISMO:Ex Azienda Regionale delle Foreste, oggi Veneto Agricoltura - Comune di Perarolo di Cadore
ANNO:1994
ESTENSIONE:

3.340 ettari

ZONE TUTELA:

6 Zone di Tutela Ambientale interne per un totale di 3.040 ettari

REFERENTE: 
COMUNE:Comune di PERAROLO DI CADORE Provincia di Belluno
LINK:www.comune.perarolodicadore.bl.it
Un significativo cartello per gli escursionisti, che avvisa sui rischi e le difficoltà che si incontrano nel percorrere i sentieri dell’Area Wilderness.
Una visione dall'aereo della Valmontina, con sullo sfondo il Monte Pelmo nelle Dolomiti cadorine.

N.B. Alcune delle Aree Wilderness sono di modesta estensione, ma in tali casi appartengono comunque a più vasti territori rimasti selvaggi. Come buona parte delle Aree Wilderness italiane, esse hanno anche la funzione di instaurare il principio di conservazione su cui sono basate, volto al mantenimento in integri blocchi ambientali degli ultimi spazi del pianeta rimasti selvaggi (non divisi o intaccati da strade od altre linee e strutture antropiche moderne).

Ubicata nelle Alpi orientali, l’Area comprende quasi per intero quella che può considerarsi la più selvaggia e “chiusa” valle di tutto il bacino del Fiume Piave. Geologicamente appartenente alla zona dolomitica, nella regione del Cadore, la valle è estremamente aspra e quasi inaccessibile, superando un dislivello di circa 2000 m tra il suo sbocco nel Fiume Piave e le cime maggiori dello spartiacque, nel gruppo del M. Duranno (2700 m slm). In effetti, l’aspetto più appariscente di quest’Area è la sua spettacolare bellezza scenografica. Scarsamente forestata nella parte interna, dove la presenza di infiniti balzi di rupi e declivi di estrema pendenza impediscono la formazione di veri e propri boschi, favorendo invece distese di Pino mugo, le dorsali esterne della valle abbondano di fitte foreste di Larice, Abete rosso e Abete bianco, Faggio, Pino nero e Pino silvestre, Betulla, Acero di monte, Ontano verde, Carpino nero, Tasso, Frassino e Maggiociondolo. Suddivisa in tanti valloni minori, la valle è caratterizzata da torrenti impetuosi, cascate ed abbondanza d’acqua in genere, la quale favorisce una grande ricchezza di fauna e di flora dolomitica (di questa sono presenti quasi tutte le associazioni vegetali). Tra le specie botaniche meritano una segnalazione: Rododendro pontico (Rhododendron ponticum), Giglio giallo (Hemerocallis flava), Scarpetta di Venere (Cypripedium calceolis), Papavero alpino (Papaver rhaeticum), Campanula dei ghiaioni (Campanula cochlearifolia), Primula orecchia d’orso (Primula auricola), Primula tirolese (Primula tyrolensis), Campanula di Moretti (Campanula morettiana), Cinquefoglie delle Dolomiti (Potentilla nitida), Stella alpina (Leontopodium alpinum) e l’endemico Arenaria di Hutter (Arenaria hutteri). Faunisticamente sono comunemente presenti: Cervo, Capriolo e Camoscio, Gallo forcello, Francolino di monte, Pernice bianca, Coturnice, Lepre variabile, Ermellino, Martora, Aquila reale, Astore, Civetta nana, Picchio tridattilo, Arvicola delle nevi; mentre, tra le specie più rare: Stambecco, Marmotta, Gallo cedrone, Picchio nero, Gufo reale e Civetta capogrosso. Segnalazioni di Lince ed Orso bruno sono inoltre state effettuate in località subito esterne alla valle, mentre, purtroppo, vi è stato introdotto il Muflone. In un luogo della valle sono anche state scoperte delle impronte di Dinosauro; si tratterebbe di una specie dei Prosauropodi, erbivoro e di modeste dimensioni.

NOTE:
L’Area Wilderness fu inizialmente designata solo su tre settori appartenenti al demanio della Regione Veneto, per un totale di 1.025 ettari costituiti in bandita di caccia; subito dopo essa fu ampliata al demanio appartenente al Comune di Perarolo di Cadore.

IN QUANTO DESIGNATA IN PARTE DALLA EX AZIENDA REGIONALE PER LE FORESTE DEL VENETO (OGGI VENETO AGRICOLTURA) ED IN PARTE DAL COMUNE DI PERAROLO DI CADORE, DATI, DESCRIZIONI, NOTIZIE E PARTICOLARI RIFERITI AD OGNI SINGOLO SETTORE ED ORGANISMO DESIGNATORIO DELL’AREA WILDERNESS SONO RIPORTATI E POSSONO ESSERE VISIONATI NELLE PAGINE DELL'ADDENDA ALLE AREE WILDERNESS, ALLE VOCI: Settore VALMONTINA-MONTE DURANNO; Settore PICCO DI RODA-VALMONTINA.


UNA 'WILDERNESS COMMUNITY'

Tra i Comuni designatori di Aree Wilderness

COMUNE DI QUALITA' RURALE

La presenza di un’Area Wilderness rappresenta un marchio di qualità rurale e di eccellenza turistica che va premiata.

Essendo l’AIW una libera associazione ONLUS senza finalità di lucro e proprio per questo povera di finanze (come lo sono anche i piccoli Comuni!), le Aree Wilderness non hanno ancora ricevuto quella conoscenza e diffusione che invece meriterebbero per poter fungere anche da richiamo turistico; richiamo di cui tutti i Comuni hanno bisogno.

Sebbene l’AIW si stia interessando al fine di fare godere ai Comuni designatori di tali Aree dei contributi a loro sostegno e quali “premio” per l’autonoma scelta di salvaguardia ambientale che va comunque a beneficio di tutta la collettività, per far fronte a questa lacuna l’AIW ha approvato la formazione di una “Wilderness Community”, ovvero un’alleanza tra tutti i Comuni designatori di Aree Wilderness, affinché possa mettersi in campo almeno un interscambio culturale e turistico tra questi paesi diffondendo la conoscenza delle loro prerogative, organizzare e favorire un interscambio tra essi con finalità prettamente culturali e turistiche (natura, storia, folklore, gastronomia) che potrebbero contribuire ad un certo movimento turistico e di sostegno all’economia locale.

Onde poter far funzionare la “Wilderness Community” l’AIW ha messo a disposizione il presente settore del proprio sito; una bacheca telematica che l’Associazione cura con la collaborazione dei Comuni e delle loro Pro Loco per ogni singola Area Wilderness o suo settore. La bacheca si divide in due sezioni. Nella prima sono inserite le offerte di soggiorno e le valenze turistiche, nella seconda quelle gastronomiche ed i prodotti. Le inserzioni nella bacheca sono gratuite e si realizzano inviando foto e testi alla Segreteria Generale dell’AIW, la quale provvederà in merito.

Il servizio e/o i prodotti offerti in questa bacheca sotto la diretta responsabilità dei conduttori e/o produttori, corrispondono alla loro descrizione e, nel caso di prodotti, provengono da coltivazioni e/o realizzati con materie prime del territorio ove insiste l’Area Wilderness di riferimento o da quello ad essa contiguo.

ISTRUZIONI PER GLI INSERZIONISTI

L’imprenditore, conduttore e/o produttore locale che vorrà usufruire della bacheca della Wilderness Community è tenuto a rilasciare una breve autocertificazione con la quale egli dichiara che il servizio e/o prodotto offerto corrispondono alla loro descrizione e, nel caso di prodotti, che gli stessi provengono da coltivazioni e/o realizzati con materie prime del territorio ove insiste l’Area Wilderness di riferimento o da quello ad essa strettamente contiguo. Ovverosia, alla richiesta alla Segreteria Generale di inserimento del proprio messaggio promozionale, dovrà altresì premettersi (in cartaceo o mediante file ad essa allegato), la sottostante dichiarazione di assolvimento dell’AIW da eventuali responsabilità sui servizi e prodotti offerti alla clientela (modello scaricabile come da nota a piè di pagina):

Il sottoscritto (_____________), sotto la propria piena e totale responsabilità, dichiara che quanto riportato in merito all’offerta di cui alla presente richiesta di inserimento del proprio servizio e/o prodotto nel sito Internet dell’Associazione Italiana per la Wilderness corrisponde a verità, ed assolve la suddetta Associazione da ogni responsabilità in merito ad eventuali future rimostranze della clientela.

Qualora l’imprenditore, conduttore e/o produttore locale che volesse usufruire della bacheca della Wilderness desiderasse fregiarsi e/o utilizzare anche le sotto riprodotte etichette adesive riportanti il logo della Wilderness Community (da esporre agli ingressi dei locali degli imprenditori e/o dei produttori o da affiggere direttamente sulle confezioni dei prodotti), avrà l’obbligo di iscriversi all’AIW con la quota annuale di Socio Ordinario (25 Euro); in tal caso egli può anche inviare il link del suo eventuale sito Internet, il quale sarà inserito nell’annuncio. Qualora sia però un produttore affermato (comprovato dall’esistenza di un marchio già sul mercato) oltre all’obbligo di iscriversi all’AIW con la quota annuale di Socio Ordinario, dovrà effettuare una donazione di 100 Euro (che è comunque detraibile al 21% dalle tasse). In tal caso allo stesso gli saranno inviati i quantitativi di etichette adesive di cui farà richiesta, al costo di 0,50 centesimi ad etichetta grande e 0,05 centesimi per le etichette piccole, più le spese di spedizione che gli saranno comunicate:

                           

per affissione nei locali: formato cm 15x10
per affissione sulle confezioni di prodotti: formato cm 5x3

N.B. Foto, disegni o altre figure da abbinare ai testi degli inserzionisti devono essere inviati alla Segreteria Generale (segreteriagenerale@wilderness.it) in formati non superiori ai 300 Kb.

Si consiglia di inviare: almeno tre figure:

Per i produttori: effige o foto dell’etichetta e/o del logo; foto del prodotto; foto della zona di produzione od un suo particolare.

Per gli imprenditori: effige o foto della ditta e/o del logo; foto dell’esterno del locale; foto di un interno.

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